La riduzione delle emissioni e il contenimento della spesa energetica per il raffrescamento degli ambienti produttivi sono due tematiche strettamente correlate. Sotto il profilo normativo, infatti, la progressiva limitazione della dipendenza da fonti di energia fossile e quindi la transizione verso la decarbonizzazione è un percorso obbligato e regolamentato.
Di conseguenza, per le aziende e le imprese intervenire sulla gestione termica degli edifici industriali e commerciali richiede strategie innovative che possano soddisfare le normative in termini di emissioni di CO2 senza però comportare un aumento dei consumi e quindi della spesa per l’approvvigionamento energetico.
L’architettura industriale si orienta oggi verso obiettivi di resilienza termica in modo da offrire ambienti più salubri e un’impronta ambientale ridotta. Ma, se per gli edifici di nuova costruzione si può pensare ad un approccio che interessi anche la struttura dell’involucro edilizio, come intervenire su quelli esistenti senza gravare con lunghe e costose operazioni che peraltro richiedono anche il fermo impianti?
Il raffrescamento passivo è proprio la soluzione operativa rapida ed economicamente conveniente capace di coniugare le esigenze di sostenibilità con quelle di riduzione dei consumi energetici.
In questo approfondimento vediamo più nel dettaglio in che modo sia possibile.

Indice dei contenuti
Le tecnologie per il raffrescamento passivo
L’innovazione e lo sviluppo tecnologico hanno segnato un nuovo passo nell’offerta di prodotti e soluzioni dedicate al raffrescamento passivo.
Nel corso degli ultimi anni, infatti, le esigenze del mercato hanno richiesto ai produttori di assicurare alternative sempre più performanti in termini di efficienza e anche di durata nel tempo.
Le strategie per il raffrescamento passivo devono quindi dimostrare non solo di poter intervenire sul carico termico degli edifici industriali e commerciali in una situazione climatica sempre più estrema, ma di offrire una soluzione stabile e valida anche sotto il profilo della resistenza all’usura e al tempo.
Analizziamo due tra le principali tecnologie per il raffrescamento passivo: le pellicole antisolari e le vernici termoriflettenti.
La schermatura solare e le pellicole antisolari
Gli interventi passivi sulle superfici trasparenti come vetrate e simili si applicano all’esterno in modo da limitare all’origine l’irraggiamento diretto. La schermatura solare offerta da tende frangisole e pergolati può essere una soluzione decisamente valida, non in tutti i contesti, però, si dimostra applicabile.
L’installazione di pellicole antisolari si presenta come l’alternativa più indicata prima di tutto in contesti edilizi in cui non è possibile utilizzare tendaggi o simili, sia che si tratti di architetture moderne e recenti così come di edifici storici vincolati da esigenze particolari.
Inoltre, questa soluzione si dimostra particolarmente efficace perché rispetto ad opzioni tradizionali vanta un processo di applicazione estremamente rapido.
Le pellicole antisolari sono una membrana di rivestimento all’avanguardia che viene installata all’esterno di una superficie trasparente come una finestra o una vetrata. Si tratta quindi di un filtro la cui tecnologia aiuta a potenziarne le prestazioni termiche e ottiche.
Realizzate in diversi materiali quasi del tutto invisibili, lavorano gestendo la riflessione, l’assorbimento e la trasmissione della radiazione solare. Parte dell’energia termica viene infatti respinta all’esterno, l’azione della schermatura solare abbassa la temperatura interna senza tuttavia precludere l’ingresso della luce solare.
L’utilizzo delle pellicole antisolari, inoltre, garantisce il blocco dei raggi ultravioletti, i maggiori responsabili del deterioramento e dell’usura di mobili, tessuti e pavimenti in legno.
Per il benessere delle persone negli ambienti di lavoro, oltre ad agevolare la creazione di un microclima più idoneo a livello termico, queste pellicole migliorano la visibilità sugli schermi evitando i riflessi creati dalla luce diretta.
Le vernici termoriflettenti
Ciò che invece si installa sulle coperture opache e sui lucernai di edifici industriali e commerciali è un rivestimento termoriflettente applicato come una vernice. Questo tipo di pigmenti è ottenuto a partire da tecnologie che consentono alle superfici trattate di abbassare la temperatura superficiale durante il giorno e raffreddarsi in modo più efficace nella notte.
Le vernici termoriflettenti trasformano tetti e coperture in quelli che si definiscono cool roof, ovvero superfici capaci di ridurre lo stress termico sull’involucro agevolando il lavoro degli impianti di climatizzazione interni e riducendo il dispendio energetico.
I sistemi di condizionamento, infatti, possono essere accesi per un numero di ore inferiore e raggiungere più facilmente le temperature richieste.
Il funzionamento di queste soluzioni lavora in modo analogo a quello delle pellicole antisolari aumentando la riflettanza solare e l’emissività termica notturna. Le vernici termoriflettenti sono un valido ausilio anche per l’efficienza dei pannelli solari fotovoltaici montati sulle coperture, perché contenendo la temperatura superficiale ne migliorano resa e prestazioni.
L’applicazione di questi rivestimenti liquidi sui lucernai, inoltre, preserva da rotture e infiltrazioni: esistono infatti vernici armate e impermeabilizzanti che agiscono per rinforzare i lucernai proteggendoli dagli agenti atmosferici e dai danni della grandine.
Strategie operative per benefici immediati
Scegliere il raffrescamento passivo presenta diversi vantaggi, primo su tutti quello della sostenibilità. Ricorrere a pratiche virtuose, infatti, produce benefici anche reputazionali nei confronti del proprio pubblico di riferimento oltre che di fornitori, collaboratori e più in generale di tutti gli stakeholder dell’azienda.
Un altro vantaggio riguarda la tempestività con cui si possono pianificare, ed eseguire gli interventi per l’installazione di pellicole antisolari o vernici termoriflettenti. Si tratta di operazioni che, gestite da tecnici specializzati, non interrompono le attività aziendali e produttive, richiedono poco tempo e restituiscono immediatamente un riscontro.
Il miglioramento della temperatura interna e del microclima è istantaneo e, a fronte dell’investimento iniziale, si traduce in un risparmio concreto nei consumi e quindi nella spesa energetica.
Serisolar è il partner che offre soluzioni complete e garantite
Pellicole antisolari e vernici termoriflettenti sono strategie per il raffrescamento passivo che si confermano particolarmente efficaci in edifici industriali e commerciali.
Serisolar propone alle aziende e alle imprese un percorso di crescita sostenibile che passa proprio dalla riqualificazione dei propri immobili.
Le soluzioni che offriamo sono personalizzate, perché la forza di Serisolar sta nella capacità di analizzare e valutare ciascun edificio secondo le variabili e i dettagli che lo caratterizzano. Il nostro approccio, infatti, si misura ogni giorno con una sfida diversa proprio in virtù del fatto che non ci sono due immobili uguali.
Il sopralluogo e l’analisi tecnico-energetica sono gratuiti e restituiscono all’azienda un quadro completo e dettagliato della propria sede, stabilimento o capannone.
Inoltre abbiamo scelto solo prodotti certificati e tra questi i più affidabili perché, alla garanzia che offrono, noi aggiungiamo quella sulla posa. I nostri tecnici installatori sono professionisti del settore e l’applicazione delle soluzioni proposte è un’attività che gestiamo scrupolosamente e con attenzione.
La posa dei prodotti è rapida ma resta un processo accurato e rigoroso che viene eseguito con perizia per assicurare durata e performance.
Mettiamo la nostra esperienza a disposizione delle aziende per individuare la soluzione migliore per una riqualificazione energetica degli immobili che offra valore economico e garanzie nel tempo.
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